Canne da pesca: Golden Mean Ingram SW M100 Torque


Ecco un altro articolo nella sezione canne, oggi vi parlo della Ingram SW M100 Torque di casa Golden Mean.

Dopo aver brevemente descritto la sorella minore, la M90 Torque, ora è il turno della M100 Torque.
È una 10’0″, ovvero circa 3,05 metri, la casa dichiara un casting weight con un range da 60 a 85 grammi.
Ovviamente è una canna in due pezzi, con innesto a spigot molto robusto, e smontata misura circa 156 centimetri.
È equipaggiata con otto anelli doppio ponte Fuji SIC serie “EMNSC” e puntale serie “EMN”.
Il manico è splittato, con impugnature in eva ad alta densità, molto comoda e confortevole nello sbacchettare, la placca porta mulinello è Fuji serie DPS, poco sopra il fore grip ha un hook keeper.
La canna si equilibra molto bene con mulinelli di taglia 5000/6000 Shimano o taglia 3500/4000 Daiwa, taglie più grandi sarebbero esagerate.
Il peso reale è di 203 grammi, ha un azione medium/medium fast, gli 85 grammi dichiarati sono reali, ne lancia 80 senza alcun problema, con l’utilizzo su batimetriche importanti gestisce benissimo la grammatura massima dichiarata senza andare in crisi.
Nonostante la casa dichiari un range di 60/85 grammi, direi che il suo range reale dove da il meglio di se nel lancio è di 40/80 grammi.
La canna ha la vetta relativamente morbida, piacevole da usare, e ha una bella schiena con una buona riserva di potenza e mantiene comunque una buona sensibilità.
Ha un rapporto qualità prezzo ottimo, per quel che costa la canna è ben assemblata, e leggerezza, robustezza e potenza non mancano.
Proprio come dissi della M90 Torque, anche la M100 Torque è una canna che può andar bene sia per chi si avvicina allo Shore Jigging per la prima volta, e sia per chi lo pratica gia da tempo cercando un attrezzo affidabile ad un giusto prezzo.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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