Canne da pesca: Tailwalk Manbika 96H

Continuiamo con un altro articolo dedicato alle canne da Shore Jigging, e parliamo della Manbika 96 H di casa Tailwalk.

Questa canna ha una lunghezza pari a 9’6″, ed un peso dichiarato dalla casa di 250 grammi.
Una canna abbastanza bilanciata, bella da vedere e soprattutto da usare.
Ha la classica azione regular adatta allo Shore Jigging, in modo da accompagnare i casting  jig anzichè strapparli.
Con una piega parabolica, classica delle canne Giapponesi, ma con una grande riserva di potenza.
Il manico è ben assemblato con Eva ad alta consistenza, che garantisce un buon confort in pesca, mentre l’anellatura, Fuji in SIC, è ben rilegata e curata nel montaggio.
Il casting dichiarato dalla casa di 80 grammi.
Il meglio di se, lo da con jig da 40 a 70 grammi, non oltre, in quanto gli 80 grammi dichiarati dalla casa non li ho trovati poco reali, sia nel lancio che nella gestione del jig su batimetriche importanti, sembra essere proprio al limite con l’utilizzo degli 80 grammi, e quasi quasi un pelino sofferente.
Ben costruito e robusto l’innesto, che è a spigot.
La casa inoltre dichiara questo modello, avere un drag massimo di cinque kg, a parer mio un po sovrastimato, il drag reale che può reggere è comunque molto alto, e permettere di reggere il confronto senza problemi con pesci di “taglia”.
Insomma il rapporto qualità prezzo, che è abbastanza basso, in quanto in Italia costa veramente tanto se paragonata alle canne di pari livello delle altre aziende.
In conclusione, se cerchiamo una canna con un range di grammatura da 40 a 80 grammi, con una buona schiena e potenza da destinare alla ricerca di prede di taglia medio grandi la Manbika è l’ideale.

 

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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