Conoscere i pesci: la Ricciola


Diamo vita alla sezione “Conoscere i pesci”, così da conoscere meglio ciò che insidiare durante le nostre battute di pesca in mare.
Il primo articolo è dedicato ad uno dei pesci che più adoro, la Ricciola.

Questo pesce appartiene alla famiglia dei carangidi, il suo nome scientifico è “Seriola Dumerili” ma è comunemente è chiamata ricciola.Il corpo è semi fusiforme, allungato e compresso solo moderatamente, la bocca è grande, con denti piccoli disposti in bande.
Le pinne dorsali sono due, quella anteriore ha 4/7 raggi che è meno accentuata nei pesci più maturi, e 32/34 raggi la pinna posteriore; la pinna caudale è bifida e la pinna anale ha 20/25 raggi.
Sul dorso ha una colorazione blu brillante, sui fianchi ha una striscia gialla opaca che va dalla testa alla coda; ha una striscia diagonale che attraversagli occhi e il ventre è color bianco crema.
Le pinne possono essere blu olivastre o blu scure, la pinna anale ha i bordi bianchi, mentre la pinna caudale ha una sfumatura giallastra.
Gli esemplari più piccoli (che hanno una livrea giallastra e vengono anche chiamate limoncelle) sono abbastanza ingenui, e diventano molto più diffidenti e furbi mano a mano che crescono; gli esemplari in età giovanile sono soliti ritrovarsi in branco.
Mentre gli esemplari di media e grande taglia, sono pesci solitari, il loro habitat è il mare aperto, ma possiamo facilmente trovarle intorno a punte rocciose, fondali misti,esterno delle scogliere dei porti, relitti, e murate verticali.
Sono solite avvicinarsi alla costa per la riproduzione in primavera ed estate e per la ricerca di cibo.
In natura è ghiotta di aguglie, calamari, totani, sugherelli ed altre specie di pesci.
La Ricciola è un pesce che raggiunge taglie importanti, fino 2 metri e anche 70 kg di peso, è molto combattiva, anche nelle taglie più piccole ed è uno dei pesci piu ambiti da chi pratica pesca sportiva con le esche artificiali.
Le misure minime di legge sembrano una presa in giro per un pesce che raggiunge certe dimensioni e che anno dopo anno inizia a “latitare” nelle coste italiane, 60 cm per la Sardegna e soltanto 15 cm per l’Italia.
Starà a noi pescatori, indipendentemente dalla taglia minima di legge, valutare se effettuare il rilascio di questo pesce.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Uno dei siti più belli, chiari e completi che avessi mai visto era shore jigging Italia.
    Decine e decine di articoli su assist, pesci, nodi, montature. Un punto di riferimento assoluto per lo shore jig. Andando a cercarlo un giorno come gli altri ho fatto la triste scoperta.
    Tutto quello è andato perduto?! Una delusione assurda.
    In nome di cosa? Questo progetto hiramahi? Perché assorbirlo e cancellarlo? credo che sarebbe potuto correre parallelo.
    Se ci fosse modo di ripristinare il vecchio sito te ne sarei grato, da tuo ammiratore e stimatore.

    1. Ciao Simone, grazie per avermi scritto.
      Come ho gia detto piu volte in precedenza, non ho potuto tenere online entrambe i siti internet causa i costi di gestione, oltre alla mancanza di tempo per realizzare contenuti di qualità per entrambe i siti.
      Se la chiusura di Shore Jigging Italia non è stata di tuo gradimento mi dispiace, ma far così è stata la miglior soluzione per me.
      In nome di cosa? Beh, HiraMahi, sono io, la stessa persona che scriveva gli articoli su Shore Jigging Italia, la stessa persona che continuerà a scriverli su questo sito.
      Se non è di tuo gradimento ciò che ho fatto mi dispiace, rispetto il tuo pensiero e ti invito a rispettare le mie scelte e se ciò che ho scelto di fare non è di tuo gradimento nessuno ti obbliga a continuare a seguire ciò che faccio.

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