Mulinelli: Shimano Saragosa SW 8000


Dopo aver dovuto obbligatoriamente prendere una pausa per cause e forze maggiori ripartiamo con la recensione di un altro mulinello, il Saragosa SW 8000 di casa Shimano.

Precedentemente avevamo gia parlato dello Shimano Saragosa nelle taglie 5000/6000 e ora è il turno della taglia 8000.
Proprio come per il fratello minore, subito dopo averlo preso in mano in negozio e subito dopo una decina di giri di manovella si ha subito una sensazione di robustezza, potenza e affidabilità, ed in pesca bastano pochi lanci per sviluppare il giusto feeling.
Anche questo mulinello ha la chiusura dell’archetto manuale, quindi, dopo ogni lancio, l’archetto dovrà essere chiuso a mano.
Il rapporto di recupero è di 5.6:1, e recupera 107 centimetri di trecciato per ogni giro di manovella. Diciamo che è l’ideale per molti dei nostri spot, col passare del tempo, io personalmente ho iniziato ad apprezzare sempre più i modelli HG rispetto ai modelli PG, che in certe situazioni, potrebbero risultare troppo lenti.
Proprio come per gli altri modelli anche la versione del Saragosa SW 8000 ha 5 cuscinetti S A-RB più un cuscinetto a rullo RB.
La frizione è stagna e protetta da membrane in gomma che servono a bloccare il passaggio di acqua, sabbia e polvere.
I dischi sono in Dartanium 2, il risultato è un max drag di 12 kg e una frizione molto affidabile, potente e fluida.
Il saragosa SW è dotato di moltissime innovazioni tecniche, tra cui X-Ship, Power Roller 3, X-Shield, super Stopper 2, X- Drag e X-Protect.
Come per gli altri modelli, anche la versione 8000 ha il corpo interamente in alluminio, e il rotore è in graphite e la bobina in alluminio forgiata a freddo, con un peso complessivo di appena 680 grammi.
La capienza della bobina è la classica dei mulinelli Shimano della taglia 8000.
Molto buono l’imbobinamento, che ci consente di pescare anche con PE e trecciati “relativamente” fini.
Moltissimi i pregi, e in quanto a difetti, se così si può definire, si ripresenta anche sulla taglia 8000 quel fastidioso gioco, leggermente eccessivo, sulla manovella che gia avevo riscontrato nelle taglie 5000/6000.
C’è da dire che questo gioco, non compromette l’utilizzo del mulinello, ne tantomeno viene considerato un difetto dello stesso.
In conclusione possiam dire che è un mulinello pieno di sostanza, gli amici Greci hanno utilizzato le taglie 5000 e 6000 con jig anche molto pesanti, portando a terra pesci degni di nota.
Quindi, la taglia 8000 a parer mio è da destinare alla ricerca dei big, o da utilizzare con jig “pesanti”.
Ha un rapporto qualità prezzo molto alto, ed è un mulinello che può soddisfare sicuramente, sia chi si avvicina a questa tecnica, e sia per chi la pratica gia da tempo e sta cercando un mulinello affidabile ad un giusto prezzo.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. 680 gr. non sono pochi… il biomaster 80 pg 570 gr. e ricevo critiche per il peso..

    1. Entrambi i muli sono belli pesi, il biomaster è gia più utilizzabile, ma comunque eccessivo a parer mio…

Lascia un commento