Conoscere i pesci: Il San Pietro


L’articolo di oggi della sezione “conoscere i pesci” è dedicata ad un pesce tanto particolare quanto bello, il San pietro.

Il suo nome comune è San Pietro, mentre quello scentifico è Zeus Faber, ed appartiene alla famiglia Zaidae.
Il suo corpo è alto, corto e molto compresso.
Possiede una bocca grande, senza denti e con mascelle molto forti.
La mascella inferiore è sporgente, e la bocca è molto protrattile, e può essere estesa molto in avanti durante la mangiata.
La pinna dorsale possiede dai 22 ai 25 raggi, tra questi, quelli spinosi, sono molto lunghi e filamentosi.
La pinna caudale, è a forma di spazzolino, ed è arrotondata.
La pinna anale ha dai 20 ai 23 raggi, quelli spinosi sono di notevole dimenzione.
Le pinne pelviche sono molto lunghe, circa il doppio delle pinne pettorali.

La colorazione è composta da macchie grigio brune sui fianchi e sul dorso.
Sui fianchi possiede un’inconfondibile macchia nera/scura, grande e rotonda, chiusa all’interno di un “anello” di colore chiaro.
La linea laterale, è curva ed al di sopra della macchia nera/scura.
Lungo ogni fianco della pinna dorsale ed anale, possiede scaglie corazzate.
Gli esemplari catturati sono lunghi fino a 50 centimetri e circa 1,5 kg di peso.

Il San Pietro è un pesce solitario, che generalmente frequenta fondali sabbiosi o fangosi dai 30 ai 200 metri circa.
Generalmente si ciba di piccoli pesci.
Essendo un pesce dai movimenti molto lenti, insegue la preda, e quando è abbastanza vicino, la inghiotte estendendo la bocca.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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