Conoscere i pesci: Il Tombarello

 

Continuiamo a parlare di pesci, dopo l’Alletterato, ora è il turno del Tombarello.
Buona lettura.

Il suo nome scientifico è “Auxis Rochei” ma comunemente viene chiamato Tombarello e appartiene alla famiglia Scombridae.
Ha le caratteristiche usuali dello sgombro, possiede una pinna dorsale spinosa e molle, piccole pinnette sulla linea mediana della parte posteriore dorsale e ventrale del corpo.
Possiede una forma idrodinamica, peduncolo caudale stretto e coda lunata.
La pelle è liscia, ma nella parte anteriore del corpo è coperta da da scaglie minuscole.
C’è un ampio spazio tra le due pinne dorsali, e nella maggior parte dei casi ci sono 8 pinnette sulla parte dorsale posteriore e 7 pinnette sulla parte ventrale posteriore.
Una plica carnosa, chiamata processo imnterpelvico, è presente tra le pinne pelviche.
Un’estenzione della parte anteriore con scaglie del corpo si estende in avanti lungo tutta la linea laterale, ed è larga da 6 a 28 file di scaglie al di sotto della seconda pinna dorsale.
La orima pinna dorsale ha 10/11 raggi, la seconda pinna dorsale ha 11/12 raggi, mentre la pinna anale generalmente possiede 13 raggi.
La sua colorazione è verde/blu sulla oarte superiore dei fianchi e sul dorso, con strisce strette e obligue oppure con barre che si estendono nella zona centrale del corpo, fino alla linea laterale, mentre la parte inferiore del corpo è di colore argentea brillante.
In natura si nutre prevalentemente di piccoli pesci, crostacei e gamberetti.
È possibile trovarlo in mare aperto, ma molto spesso anche vicino alla costa su scogliere naturali e non, esterno dei porti, e spiagge profonde.

 

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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