Tutorial: come realizzare gli assist hook – parte 2


Ecco un altro semplice tutorial, per utilizzare questo metodo costruttivo dobbiamo però utilizzare un jigging braid cavo.
inoltre dovremo stare attenti a non utilizzare ami con filo troppo spesso in relazione del jigging braid utilizzato.
In parole povere, se utilizzate ami troppo massicci con jigging braid troppo esili, l’amo non potrà passare al suo interno.

Per costruire questo assist hook ho utilizzato:

-Sufix Jigging braid 110 LB
-Amo Decoy Pike Type-R JS-3
-Solid ring Owner Solid ring P-14 misura 4
-Colla cianoacrilica tubertini Mach-2
-Knotter con del trecciato (knotter non necessario, è possibile anche rilegare a mano)
-Ago (reperibile nella confezione del Sufix Jigging Braid)
-Guaina termo restringente
-Forbicine
-Accendino



Come primo step, prendiamo uno spezzone di jigging braid, e inseriamo al suo interno l’ago, la lunghezza dell’assist hook sarete voi a deciderla.



Fate uscire la punta dell’ago, e inserite un solid ring dall’altro capo del jigging braid.



Con l’ago agganciate il capo libero del jigging braid, e sfilate l’ago.
Questo è il risultato che otterrete.



Facciamo passare il jigging braid all’interno dell’occhiello.
Dato che i Decoy Pike Type-R JS-3 hanno occhiello storto verso l’esterno, il jigging braid passerà così, se utilizzate invece ami ad occhiello dritto dovrà entrare e uscire nella maniera opposta.



Ora inseriamo la punta dell’amo all’interno del jigging braid.
Gia da qua decideremo la lunghezza che avrà il nostro assist hook.



Facciamo uscire la punta dell’amo e l’ardiglione, facendo moltissima attenzione a non farci male.



Ora portiamo il jigging braid a battuta sull’occhiello come da foto.



Rileghiamo il jigging braid sul gambo dell’amo con del trecciato.
Io in questo caso ho utilizzato un knotter, ma si può fare benissimo anche senza.



Quindi eliminiamo il jigging braid in eccesso e incolliamo con un pochino di colla cianoacrilica, ne basta veramente poca, e abbondare non serve a nulla.
Appena asciuga, questo sarà il risultato ottenuto.


Come per il tutorial precedente, in base alle nostre preferenze, potremmo definire l’assist hook finito.
Le ultime tendenze portano i pescatori a non utilizzare quasi più le guaine termoretraibili.



In questo caso io ho utilizzato guaina termorestringente trasparente.
Ecco quindi il risultato finale.



Ecco invece l’assist hook armato sul jig/terminale, pronto per essere utilizzato in pesca.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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