Tutorial: realizzare gli assist hook – parte 1 – metodo semplice

Ovviamente non potevano mancare i Tutorial dedicati alla costruzione degli assist hook, in questo articolo tratteremo il metodo di costruzione più semplice e meno impegnativo per realizzarli.

Questo è il primo Tutorial dedicato alla realizzazione degli Assist Hook, questo metodo è molto semplice e affidabile, inoltre è possibile utillizzarlo sia con jigging braid pieni che cavi, ma soltanto con ami dotati di occhiello.
Per costruire l’Assist hook di questo articolo ho utilizzato:

-Jigging braid Varivas Seriola Assist Line 50 LB
-Amo BKK  8070-2x-NP misura 2/0
-Colla cianoacrilica Tubertini Mach-2
-Knotter con del trecciato (knotter non necessario, è possibile anche rilegare a mano)
-Guaina termo restringente, e/o octopuss
-Forbicine
-Accendino



Come primo step prendiamo uno spezzone di jigging braid e creiamo un’asola.



Inseriamo l’amo all’interno dell’asola.



Quindi serriamo il nodo.
La lunghezza dell’asola determinerà la lunghezza dell’assist hook



Una volta serrato il nodo, portiamolo a battuta sotto l’occhiello.



Inseriamo l’asola creata con il jigging Braid all’interno dell’occhiello.
Se il Jigging Braid è troppo spesso, o l’occhiello è un po troppo stretto, aiutatevi con uno spezzone di trecciato.



Di base l’Assist Hook regerebbe molto bene anche così, ma per fissazione mia, rilego una parte del jigging braid d’avanzo con del trecciatino.
Io in questo caso ho utilizzato un knotter, ma si può fare benissimo anche senza.



Quindi eliminiamo il jigging braid in eccesso e incolliamo con un pochino di colla cianoacrilica, ne basta veramente poca, e abbondare non serve a nulla.
Appena asciuga, questo sarà il risultato ottenuto.


Di base l’assist hook “potrebbe” essere finito anche così, le ultime tendenze portano i pescatori a non utilizzare quasi più le guaine termo restringenti.
Le alternative sono, la classica guaina termo restringente o un octopuss proporzionato all’amo/assist hook costruito.



Questo è il risultato ottenuto utilizzando un piccolo octopuss.



Questo è il risultato ottenuto utilizzando la classica guaina termo restringente.



Ecco invece l’assist hook armato sul jig/terminale tramite bocca di lupo, pronto per essere utilizzato in pesca.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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