Tutorial: realizzare un assist hook doppio – metodo semplice


Questo tutorial tratterà la creazione di un doppio assist hook, con ami ad occhiello.
Prossimamente, ne pubblicherò un altro molto simile, dedicato agli assist hook doppi con ami a paletta.

In questo tutorial vedremo come costruire un doppio assist hook.
Per la creazione di questo assist hook ho utilizzato:

-Sufix Jigging Braid 110 LB
-Ami VMC 7264-OB
-Solid ring Owner Solid ring P-14 misura 4
-Colla cianoacrilica tubertini Mach-2
-Knotter con del trecciato (knotter non necessario, è possibile anche rilegare a mano)
-Guaina termoretraibile/octopuss
-Forbicine
-Accendino



Prendiamo uno spezzone di jigging braid, la lunghezza sarà determinata in base alle nostre preferenze.



Facciamo passare il jigging braid all’interno dell’occhiello.



Fate un classico nodo per amo, serrate a dovere e portate il jigging braid a battuta sull’occhiello dell’amo.



Rileghiamo il jigging braid sul gambo dell’amo con del trecciato.
Io in questo caso ho utilizzato un knotter, ma si può fare benissimo anche senza.



Quindi eliminiamo il jigging braid in eccesso e incolliamo con un pochino di colla cianoacrilica, ne basta veramente poca, e abbondare non serve a nulla.
Appena asciuga, questo sarà il risultato ottenuto.


Ora, come negli altri tutorial, le alternative sono 3, lasciarlo così, usare la guaina termo restringente, o come ho fatto io in questo caso, utilizzare un octopuss.



Fate scorrere sul jigging braid l’octopus, magari aiutandovi con l’ago presente nella confezione del Sufix Jigging Braid.
O nel caso vogliate utilizzare la guaina termo retraibile, fatela scorrete fino al gambo dell’amo e scaldatela.



Dalla parte del capo libero del jigging braid inserite un pezzettino di guaina termo restringente, lunga in base alla misura dell’amo che state utilizzando per creare l’assist hook.



Ora inserite il jigging braid all’interno dell’occhiello dell’amo.



Ancora una volta create un classico nodo da amo, serrate e portate il nodo a battuta sull’occhiello dell’amo.



Proprio come prima, rileghiamo il jigging braid sul gambo dell’amo con del trecciato.
Ripeto che io, in questo caso ho utilizzato un knotter, ma si può fare benissimo anche senza.



Ancora una volta, eliminiamo il jigging braid in eccesso e incolliamo con un pochino di colla cianoacrilica, ripeto che ne basta veramente poca, e abbondare non serve a nulla.
Appena asciuga, questo sarà il risultato ottenuto.



Fate scorrere sul gambo dell’amo la guaina termo restringente e scaldatela, o nel caso abbiate deciso di utilizzare un secondo octopus fatelo scorrere fino a fissarlo sull’amo, anche se sconsiglio vivamente di utilizzare due octopus in un doppio assist hook, a parer mio ci si incasina il sistema pescante e basta.
O se avete deciso di non utilizzare octopus o guaina termo retraibile passate direttamente al prossimo step.



Questo è il risultato che avremo con i due ami, ora manca soltanto aggiungere il solid ring.



Ecco l’assist hook finito connesso al solid ring trami una doppia bocca di lupo, permettemi di chiuamarlo così questo nodo, di cui non conosco il nome.
Per questo nodo creerò un tutorial prossimamente.



Ed ecco il nostro assist hook armato su un jig, pronto per andare in pesca.
Questa tipologia di assit hook, può anche essere armata direttamente sul solid ring attaccato al fluor carbon.
Inoltre, in questo caso è stato connesso  con i due ami alla stessa lunghezza, ma può benissimo essere creato e montato con ami di diversa lunghezza, per sempio un almo posizionato ad un terzo della lunghezza del jig, e un amo posizionato a metà della lunghezza del jig.

Simone HiraMahi Aprile

Simone Aprile, classe '87, nato a Pisa, vive attualmente in provincia di Messina; è un pescatore sportivo, da sempre amante del mare e appassionato di pesca con le esche artificiali, handmade e fotografia. Inoltre è un lurebuilder e appassionato sfegatato di tutto ciò che ruota intorno alla costruzione fatta a mano di esche artificiali, dai materiali, alle esche finite realizzate da altri costruttori. Nel 2013 ha creato "Shore Jigging Italia" un sito internet contenente articoli di carattere informativo riguardo questa fantastica tecnica di pesca, poi assorbito e sostituito nel 2018 da "HiraMahi.it", che è stato creato per raccontare se stesso, le sue passioni e le sue attività attraverso articoli scritti e video, oltre a creare Blog & Vlog con tutorial, recensioni, interviste e news.

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